Concerti e tour
Redazione Musisfera
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Le tre date degli U2 a San Paolo mostrano che l’America Latina è l’ancora del tour

Una terza data al Morumbi dopo sold out rapidi dice che l’America Latina è passata da ripensamento ad apertura del tour. Il labirinto della biglietteria merita meno applausi.

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23 ottobre 2026
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Immagine generata con l'IA

Quando una band che ha suonato ovunque apre il suo primo tour negli stadi da anni a Città del Messico, San Paolo e Buenos Aires, e per ora solo lì, non è una stranezza di calendario. È una dichiarazione. L’America Latina era la tappa attaccata in fondo a un tour, una volta esauriti i mercati "veri". Per il tour 2027 degli U2, è la porta d’ingresso.

Cosa è successo

Gli U2 hanno annunciato "Carnaval De Luz Presents: The Greatest Show On Earth World Tour" il 15 ottobre, partendo da Città del Messico, San Paolo e Buenos Aires. Il tour si apre il 23 febbraio 2027, con Beck come supporto e, secondo Syracuse.com, è già stata aggiunta una terza serata a Città del Messico. San Paolo ha seguito. Dopo l’apertura della vendita generale il 22 ottobre per il 10 e il 12 marzo, la band ha annunciato una terza data al Morumbi il 14 marzo, citando l’alta richiesta. Il media brasiliano Música Viajante ha riferito che le prime due date risultavano esaurite.

La band dice che queste sono le uniche tappe latinoamericane del 2027. Nord America ed Europa, a detta della band stessa, devono ancora essere annunciati.

L’ordine del calendario è l’argomento

Guarda la sequenza. La band ha scelto tre città della regione prima di annunciare una sola data in Nord America o in Europa, che, insieme a un ritorno in Irlanda, ha promesso "nelle prossime settimane". Tra la serata extra a Città del Messico e quella a San Paolo, sono due concerti aggiunti prima che il tour abbia suonato una nota. La richiesta, insomma, non è una piacevole sorpresa: è ciò su cui si fonda l’apertura del tour.

Crediamo che la logica commerciale sia chiara. Lanciare un tour negli stadi costa, e partire dove si possono riempire più serate per città riduce il rischio. Produce anche titoli come "sold out, data aggiunta" prima ancora che il resto del mondo abbia aperto le vendite. L’America Latina fa lavoro di marketing oltre che di botteghino. Se sia la tappa più redditizia non possiamo dirlo, perché nella documentazione non ci sono cifre sugli incassi. Ma "ripensamento" non la descrive più.

C’è anche un dettaglio brasiliano da notare: è il ritorno degli U2 dopo 10 anni. Wikimetal ricorda che l’ultima visita risale a ottobre 2017, con quattro concerti a San Paolo. La domanda accumulata è un patrimonio reale, e i promoter lo sapevano bene.

La corsa ai biglietti è voluta, non un difetto

Ora la parte meno lusinghiera. Per comprare un biglietto per la data extra, un fan doveva districarsi tra più finestre sovrapposte in un solo giorno, il 23 ottobre: una prevendita per gli iscritti a U2.com dalle 8, una finestra Santander dalle 10 con una coda separata per i titolari di carte premium, e la vendita generale alle 15. Secondo Ticketmaster Brasil, il limite è di quattro biglietti per CPF, di cui al massimo due a metà prezzo. Come regola va bene. Il problema è la stratificazione: ogni livello vende una sensazione di accesso, e quando arriva il pubblico generale buona parte dei posti migliori presumibilmente è già andata. Quest’ultimo punto è una nostra deduzione, non un dato riportato.

I prezzi rendono visibile la gerarchia. L’elenco di Wikimetal indica il parterre a 790,00 R$ a prezzo intero e i posti a sedere inferiori a 1.390,00 R$, mentre il pacchetto Red Zone costa 3.000,00 R$. Sulla pagina Ticketmaster per le prime due date, un pacchetto hospitality Gold Circle è indicato a 7.547,00 R$ prima delle commissioni di servizio. La regola brasiliana del mezzo prezzo attenua il fondo della scala, ma l’ambizione sta chiaramente in cima.

Poi c’è il mercato secondario. La stampa statunitense indirizza i lettori verso piattaforme di rivendita come StubHub, Viagogo e TicketNetwork se i biglietti scarseggiano o si esauriscono, offrendo persino un codice sconto. È così che la storia viene raccontata ai fan all’estero: prima il sold out, poi il secondario. Un reclamo su Reclame Aqui, sito brasiliano per i consumatori, descrive un biglietto comprato tramite Ticketmaster per un’altra data a 3.950,00 R$ e il mancato esito della richiesta. È il racconto di un singolo utente, non la prova di una tendenza, ma mostra dove va la frustrazione dei fan.

Cosa dovrebbero fare i fan

Se sei a San Paolo e hai perso il 10 e il 12 marzo, la vendita del 14 marzo è la possibilità concreta, e la biglietteria ufficiale non applica commissioni di servizio, secondo l’elenco di Wikimetal. Controlla la pagina ufficiale della data specifica prima di pagare. Se sei altrove, abbi pazienza: altre date sono promesse.

Per l’industria la lezione è più semplice: tratta l’America Latina come il titolo, non come l’epilogo. Per i fan è meno allegra: una richiesta così rumorosa verrà monetizzata a livelli, e l’unica difesa è conoscere il calendario prima che si aprano le vendite.

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