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Nightwish: Floor Jansen lascia dopo 14 anni. Cosa succederà ora?

L'addio di Floor Jansen dai Nightwish segna un momento cruciale, costringendo i titani del symphonic metal a ridefinire il loro futuro senza la loro imponente vocalist. Che impatto avrà questo sul genere e sui fan?

Pubblicato
15 ottobre 2026
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Foto: Tuomas Vitikainen / Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)

I Nightwish sono destinati a diventare una porta girevole per le vocalist, o l'addio di Floor Jansen segnala davvero un nuovo, forse più impegnativo, capitolo per una delle band più iconiche del symphonic metal? L'annuncio, che arriva in concomitanza con il 30° anniversario della band, rappresenta un cambiamento profondo che ci spinge a riflettere sul futuro sia dei giganti finlandesi che del genere stesso.

Solo poche ore fa, il 15 ottobre 2026, sia i Nightwish che Floor Jansen hanno confermato la loro decisione reciproca di separarsi. Jansen, che si è unita come vocalist in tour nel 2012 ed è diventata un membro permanente nel 2013, ha avuto un significativo incarico di 14 anni come terza cantante principale della band, dopo Tarja Turunen e Anette Olzon. La sua uscita, annunciata tramite Instagram, è amichevole, con entrambe le parti che si augurano il meglio, mentre Jansen persegue la sua carriera solista e i Nightwish si preparano a continuare a registrare nuova musica.

L'eco degli addii: una band definita dalle voci

La storia dei Nightwish è innegabilmente scandita dalle distinte ere plasmate dalle sue cantanti. Dalla grandiosità operistica di Tarja Turunen alla più rockeggiante interpretazione di Anette Olzon, ogni voce si è impressa indelebilmente nel suono della band. Floor Jansen, a nostro avviso, ha portato una miscela unica di potenza, versatilità e teatralità che ha probabilmente cementato lo status dei Nightwish nel panorama moderno del symphonic metal. La sua capacità di affrontare complessi arrangiamenti vocali e di dominare il palco è diventata un segno distintivo delle performance dal vivo e degli ultimi album in studio della band. La domanda ora non è solo chi riempirà le sue scarpe, ma se la band riuscirà a mantenere la sua identità sonora senza una voce che ha unito perfettamente le sue inclinazioni classiche con l'aggressività dell'heavy metal. Un utente di Reddit, già un anno fa, ha notato quanto fosse speciale Floor, dicendo: "Amo tutte e tre le vocalist dei Nightwish. Tutte sono speciali e hanno fatto un ottimo lavoro per la band" reddit.com. Questo sentimento sottolinea la sfida di trovare una nuova voce che rispetti l'eredità della band e allo stesso tempo apra una nuova strada.

Una pausa che ora appare diversa

La tempistica dell'addio di Jansen non può essere separata dalla traiettoria più ampia dei Nightwish. La band è in una pausa indefinita dalle esibizioni dal vivo dal giugno 2023, dopo l'uscita del loro album del 2024, Yesterwynde, che in particolare non ha visto alcun tour promozionale. Le ragioni iniziali citate per questa pausa erano "personali ma vitali per il benessere e il futuro" del gruppo, con il polistrumentista Troy Donockley che menzionava specificamente il rischio di burnout dovuto a un eccessivo carico di lavoro, come riportato da Rolling Stone Brazil. All'epoca, fu sottolineato che la pausa non era correlata alla gravidanza di Jansen o ai progetti individuali. Ora, con Jansen che lascia esplicitamente per concentrarsi sulla sua carriera solista, questa amichevole separazione aggiunge una dimensione più chiara alle precedentemente vaghe "ragioni personali". Sebbene l'impegno della band a continuare rimanga, con il tastierista Tuomas Holopainen che sta già componendo per un undicesimo album e ha prenotato del tempo in studio per il 2027, con un potenziale ritorno in tour nel 2028, secondo Igor Miranda, questa transizione ci costringe a riconsiderare la natura della loro presunta "pausa". Sembra meno una pausa collettiva e più un riallineamento strategico per tutti i soggetti coinvolti.

La strada da percorrere per entrambi

Per Floor Jansen, il percorso futuro sembra chiaro e ambizioso. Il suo album solista, Hytress, è già previsto per l'uscita il 15 gennaio 2027, come riportato da Mundo Metal BR. Questa mossa le permette di abbracciare pienamente la sua visione artistica individuale, libera dalle esigenze e dalle aspettative di una band di lunga data. Per i Nightwish, tuttavia, la sfida è considerevole. Trovare una quarta vocalist che possa non solo eseguire il loro vasto catalogo ma anche contribuire in modo significativo a nuovo materiale, il tutto mentre conquista il rispetto di una fanbase devota e spesso critica, è un compito monumentale. La storia della band mostra che ogni cambiamento ha portato sia polemiche che rinnovata energia creativa. La prossima vocalist non si limiterà a sostituire Floor Jansen, ma entrerà in un'eredità che è stata ridefinita più volte. Questa era potrebbe rinvigorire i Nightwish con una nuova direzione inaspettata o segnare un periodo di incertezza per la band e la sua posizione all'interno del symphonic metal.

In definitiva, l'addio di Floor Jansen è più di un semplice cambio di personale; è un punto di svolta significativo per i Nightwish. Chiude un capitolo importante aprendone contemporaneamente un altro, costringendo la band a dimostrare la sua duratura vitalità artistica. Per i fan, è una prova di lealtà e adattabilità, mentre attendono di vedere quale nuova voce porterà avanti la torcia per la prossima fase dell'impressionante, seppur occasionalmente turbolento, viaggio dei Nightwish nel symphonic metal. La determinazione della band a continuare, nonostante la pausa dal tour e questo importante addio, suggerisce che credono ci siano ancora storie da raccontare e musica da fare. La domanda è: chi le canterà? Con il loro 30° anniversario che coincide con questa notizia, i Nightwish sono chiaramente a un bivio, dove il passato incontra un futuro incerto, ma potenzialmente entusiasmante.

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