La seconda serata degli U2 a Berlino prova che il nome vende. L'album deve ancora meritarselo
Una seconda data all'Olympiastadion arriva pochi giorni prima di Carnaval de Luz. La domanda sembra reale, ma va al passato della band, non ancora al disco.
Immagine generata con l'IA
Una band può aggiungere una seconda serata in uno stadio per un album che nessuno ha ascoltato per intero? Gli U2 l'hanno appena fatto. La domanda più difficile è se questo dica qualcosa sulla musica.
Ecco cos'è successo. Ticketmaster ha confermato un secondo concerto all'Olympiastadion di Berlino il 1 luglio 2027, il giorno dopo quello del 30 giugno, citando una «fulminante Nachfrage» (all'incirca, una domanda travolgente), come riporta Musikexpress. È arrivato in piena settimana di prevendita, con la vendita generale che parte il 6 novembre. L'album, Carnaval de Luz, il sedicesimo della band e il primo con materiale inedito in nove anni, esce il 13 novembre.
La domanda è reale, ma punta al nome
È scarsità costruita ad arte? Le prove non lo sostengono, almeno non in senso cinico. Stuttgarter Nachrichten descrive fan collegati con mezz'ora di anticipo che si sono comunque ritrovati in 2.167ª posizione in coda. Live Nation dice che molti concerti in America Latina sono già esauriti, con date extra a Città del Messico, San Paolo e Buenos Aires. Sono tante persone che spendono soldi veri.
Ma guarda cosa stanno comprando. I biglietti sono stati messi in vendita pochi giorni prima dell'album, con soli tre singoli usciti. Sospettiamo che la coda di Berlino si sia formata per via del 1993, del 2005, del 2009 e del 2017 in quello stesso stadio, e delle 40 serate sold out allo Sphere. Nessuno si è messo in fila per una tracklist. A nostro avviso, è la lettura onesta: la domanda è genuina, ed è una domanda per gli U2 come istituzione.
La scarsità ha fatto la sua parte, e va bene così
C'è un dettaglio più interessante. Giga aveva fatto notare prima della data extra che Berlino era l'unica tappa tedesca, mentre il tour del 2018 aveva fatto sette concerti in Germania. Passare da sette concerti a uno è la ricetta per una coda frenetica. Aggiungere una seconda serata ripristina un po' di normalità, ma il panico è stato in parte frutto del percorso. Non lo chiameremmo una truffa. È così che funzionano i tour negli stadi. Però un numero in coda non è una recensione.
Il tour è anche una partita lunga. Giga, citando Radio X, riferisce che Adam Clayton ha lasciato intendere che questo ciclo potrebbe tenere impegnata la band fino al 2030. Se è così, l'album sembra meno un prodotto che una licenza: canzoni nuove che giustificano il nome «Carnaval De Luz presents: The Greatest Show On Earth World Tour» invece di un giro di greatest hits.
Ora il disco deve pagare il conto
Qui resisteremmo sia al cinismo facile sia agli elogi facili. Dodici canzoni, Jacknife Lee alla produzione, un contributo di scrittura di Brian Eno, una partecipazione di Dolly Parton in «Torn»: gli ingredienti sono interessanti. Larry Mullen Jr. è tornato anche lui, anche se ha ammesso di non sapere ancora se riuscirà a reggere ogni sera. Ma gli ingredienti non sono canzoni, e l'album finito non è ancora uscito.
Quello che le vendite ci dicono è che la band probabilmente si è comprata del tempo. È improbabile che un disco debole svuoti l'Olympiastadion nel 2027, perché molti fan stanno già comprando. Il conto arriverebbe dopo, nelle tappe del 2028 e in quelle successive, quando la gente deciderà se tornare per la band o per il ricordo. Con posti a sedere da 93,75 euro e in piedi a 191,50 euro, secondo Musikexpress, più commissioni, è una decisione che si prenderà con il portafoglio.
Il nostro verdetto
Non leggere due serate a Berlino come un voto per Carnaval de Luz. Sono un voto per cinquant'anni di U2, e molto sano. Il lavoro del disco comincia il 13 novembre, e la vera prova è se le canzoni nuove reggono in una scaletta accanto a quelle vecchie. Se stai decidendo sui biglietti, aspetteremmo l'album prima di impegnarci per un terzo concerto, dato che Ticketmaster limita ogni account a tre. Se ne hai già uno, goditi il fatto che la data extra sembri un segno di vitalità e non un salvataggio.
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