L'album grunge perduto di Mariah Carey è un teaser furbo, se resta strano
L'indizio di Mariah Carey sull'uscita di Someone's Ugly Daughter è un'abile mossa di marketing sul catalogo all'inizio del periodo natalizio, ma conta solo se l'uscita sarà vera.
Immagine generata con l'IA
Qual è il modo migliore per farsi notare nell'unica stagione dell'anno in cui già non si può sfuggirti? Offrire qualcosa che non c'entra nulla con la stagione. È così che leggiamo l'ultima mossa di Mariah Carey: nel giorno in cui ha dichiarato l'inizio del Natale, ha lanciato anche l'idea di pubblicare un album grunge.
Ecco cosa sappiamo. Come riporta Showbiz411, Carey ha dichiarato l'inizio della stagione natalizia e, forse, l'uscita di Someone's Ugly Daughter. Il titolo di WZPL la presenta come un indizio su una possibile uscita del suo album grunge "perduto da tempo". È un indizio, non un annuncio: in ciò che abbiamo visto non ci sono data, formato né tracklist.
Il disco, però, esiste ed ha una storia strana. Someone's Ugly Daughter è uscito il 5 settembre 1995 per Epic Records e 550 Music, a nome di una band chiamata Chick. Carey ha rivelato il suo ruolo solo nel memoir del 2020, The Meaning of Mariah Carey, raccontando di averlo registrato e coprodotto con l'amica Clarissa Dane.
Il teaser è più furbo di una ristampa natalizia
Showbiz411 descrive il Natale come l'unico periodo dell'anno in cui Carey vende dischi. È l'opinione della testata, ma coglie qualcosa di vero su come viene percepita. Ogni novembre è un'istituzione stagionale, e le istituzioni sono comode, prevedibili e facili da ignorare.
Un indizio su un album grunge rompe quel copione proprio nel momento in cui inizia. Dà ai giornalisti musicali, e non solo ai curatori di playlist natalizie, un motivo per parlare di lei. Inoltre costa quasi nulla: nessuna nuova campagna, nessun nuovo brano, solo un master già esistente e una fanbase che ha già fatto il lavoro da detective. Pitchfork osserva che sono stati i Lambily a collegare Chick e Daydream, uscito nello stesso anno.
Pensiamo sia questa la vera genialata. L'album arriva con una mitologia tutta sua, già costruita dai fan e dal memoir. I reparti marketing passano mesi a cercare di fabbricare un mistero così.
La stranezza è il prodotto
Perché dovrebbe interessare a qualcuno? Perché il contesto è irresistibile. Secondo Discogs, Carey trovava le sue uscite ufficiali troppo "curate" e aveva bisogno di incanalare la sua "rabbia" per il fallimento del primo matrimonio in questo disco grunge segreto. Discogs aggiunge che i prezzi dell'usato dell'album sono passati da 5 a 500 dollari (circa 4,60 e 460 €) dopo la rivelazione. Va considerata una nota di marketplace più che un dato di mercato solido, ma mostra che l'interesse c'è.
Per questo la tentazione di trattarlo come una simpatica curiosità è il rischio maggiore. Se l'album arriva come un meme, una battuta del tipo "Mariah ha fatto il grunge" con un lancio in stile Babbo Natale, appiattisce l'unica cosa che lo rende interessante: la dissonanza tra la popstar levigata e la persona che voleva fare qualcosa di sporco. Un disco nato dalla rabbia non dovrebbe essere venduto con un occhiolino.
A nostro avviso, un'uscita vera significa l'album completo, rimasterizzato con cura, con note di copertina che raccontino la storia dei Chick con parole sue, e il riconoscimento a Dane, che faceva parte del progetto. Significa anche lasciare che la musica stia in piedi da sola, qualunque cosa decidano i critici. Per alcuni sarà brillante, per altri una curiosità. Vanno bene entrambe le reazioni. Essere ignorata o derisa è l'unico esito che dovrebbe temere.
Non aspettatevelo sotto l'albero
In un suo pezzo su un "indizio" di Carey riguardo all'album messo da parte, Billboard scrive che è sempre possibile che lo regali ai fan come dono di Natale, ma lo giudica improbabile, dato che da diversi anni dedica ogni stagione natalizia al suo catalogo festivo. Siamo d'accordo. Sembra più un gioco di lungo periodo che un'uscita a dicembre.
E probabilmente è una scelta saggia. Seppellire un disco grunge alimentato dalla rabbia nel pieno della più grande spinta natalizia dell'anno lo saboterebbe. Un'uscita in una finestra più tranquilla, con una storia propria, darebbe all'album il respiro che merita.
Verdetto
Il teaser è un'ottima strategia di catalogo e le costa credibilità solo se sbaglia il seguito. Se Someone's Ugly Daughter avrà un'uscita vera, curata e senza battute, potrebbe essere la cosa più interessante fatta da un artista storico quest'anno. Se resterà un indizio che riaffiora ogni novembre, sarà solo un altro teaser. Scommetteremmo sulla prima ipotesi, ma vogliamo vedere una data prima di festeggiare.
Ancora nessun argomento: apri il primo.
Altri articoli
Il brano da 45 minuti degli Storm Corrosion è la giusta testardaggine
Steven Wilson e Mikael Åkerfeldt starebbero lavorando a un brano da 45 minuti nell'era del singolo, e conta solo se sarà intransigente come nel 2012.
I Queens of the Stone Age provano che il rock vince ancora restando strano
Con Perfecth, un album di 36 minuti nato da vecchie sessioni, un brano finale con Grohl alla batteria e deviazioni di genere, i QOTSA dicono che l'arma migliore di una band veterana è la stranezza, non la sicurezza.
La Postal di Daddy Yankee punta sugli ospiti, ed è questo il rischio
Cardi B, Bizarrap, Danny Ocean e Diljit Dosanjh fanno sembrare La Postal un ritorno globale, ma Daddy Yankee rischia di diventare l'ospite del proprio album.
Colonna sonora di GTA VI dei Justice in vinile: la musica dei videogiochi è un album
Una colonna sonora da 30 tracce in streaming, CD e triplo vinile mostra che la musica dei videogiochi non deve scusarsi e dà al duo elettronico una vetrina che nessuna campagna discografica eguaglia.



